
Durante una residenza concepita come parte integrate del lavoro di studio e ricerca condotto negli archivi del progetto Mai Visti, l’artista Giulio Squillacciotti ha lavorato sull’analisi delle fonti primarie rivelandone il potenziale narrativo, attraverso la reinvenzione degli stessi in altri contesti e fondendo insieme elementi fittizi e fatti storici.
Mai Visti e Altre Storie (www.maivisti.it) è un progetto nato nel 2015 con l’obiettivo di catalogare e far conoscere le opere di arte outsider presenti nelle collezioni del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino, dell’ex OP di Collegno e dell’archivio Mai Visti della Città di Torino. Nato da un’idea di Tea Taramino (Città di Torino) è curato da Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli) in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, con il patrocinio della Regione Piemonte e grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e della Città di Torino.
Con la partecipazione di: Giulio Squillacciotti (artista), Vittoria Martini (storica dell’arte e curatrice), Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli (storiche dell’arte e curatrici, ARTECO)
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In lingua italiana